Mokona Bialetti, Design e Funzionalità

Tre modalità d’uso. Graziosa a vedersi grazie ad un design che la distingue da tutte le altre macchine per caffè in circolazione. La Mokona Bialetti è una macchina per caffè dal design particolare ed inconfondibile oltre che dalle prestazioni multiple. Permette, infatti, di preparare caffè utilizzando cialde, capsule o caffè macinato in pochi, semplici, gesti. Si tratta di una macchina elettrica molto semplice da utilizzare che permette di preparare un caffè espresso o un cappuccino (ma anche latte caldo o acqua calda per il the grazie all’erogatore di vapore).

Le sue dimensioni: 31.5×28x40 con un serbatoio dalla capacità massima di circa un litro e mezzo di plastica trasparente. Una caratteristica, questa, che permette di avere sempre sotto agli occhi il livello dell’acqua per aggiungerne quando dovesse scendere troppo. Serbatoio che può essere facilmente riempito grazie ad un’apertura protetta da un tappo. In alto, nel serbatoio, si ha un pomello che va ruotato per regolare il vapore.

Attenzione, però, all’impugnatura laterale: si tratta di un dettaglio estetico che completa l’immagine della moka ma non va considerato come un’impugnatura del serbatoio stesso e non va utilizzato come tale. Si rischia di ritrovarselo in mano nel caso in cui lo si usasse come impugnatura! E non va utilizzata nemmeno per fare forza nel tentativo di stringere al meglio il supporto con le capsule (o cialde o caffè macinato che sia) perché è proprio facendo forza in questo modo che si rischia di ritrovarsi un pezzo di Mokona in mano.

In realtà l’immaginavo un po’ più robusta, complessivamente, come materiale. Il corpo è in ABS verniciato con parti cromate che ne esaltano i dettagli. Un materiale che avevo immaginato un po’ più resistente di quanto non lo sia in realtà. E disponibile in argento o blu.

Gli interruttori sono pochi, gli essenziali. L’interruttore di accensione, quello su cui è disegnata una tazzina che si usa per erogare il caffé e quello per il vapore su cui è disegnata una nuvoletta e, appunto, del vapore. Sono tutti dotati di un led luminoso che indica l’accensione o lo spegnimento.

Preparare il caffé è davvero semplice.

Utilizzando le capsule è sufficiente alloggiarne una nell’apposito supporto (ve ne sono di diversi a seconda del tipo di caffè usato) possibilmente dopo averlo lasciato agganciato (vuoto) sulla macchina accesa per un po’, per farla riscaldare. Capsula che va ovviamente sostituita dopo l’uso sganciando il supporto e ripetendo l’operazione per il caffè successivo.

Con le cialde è necessario utilizzare un supporto diverso seguendo lo stesso meccanismo della cialda.

Se si volesse utilizzare, invece, il caffé tradizionale, macinato, è necessario cambiare il filtro al supporto utilizzato per la cialda. Di filtri ne sono disponibili due, uno per una sola tazza di caffé e l’altro più grande per due. Inoltre, per agevolare le operazioni con il caffé macinato, si ha in dotazione anche un misurino in plastica che nell’altra estremità può essere usato per schiacciare il caffé nel filtro.

La semplicità d’uso e il buon risultato in termini di sapore (molto dipende dal tipo di caffè scelto, a prescindere dal fatto che sia esso in cialde, macinato o capsule) si somma anche alla silenziosità della macchina.

E’ dotata di una vaschettina non troppo grande per raccogliere il caffè, protetta da un griglia in metallo. Inoltre, è dotata anche del beccuccio per il cappuccino e per il vapore.